Vivere nella natura, diminuisce il rischio di depressione

0

Recenti studi hanno dimostrato come gli abitanti delle città che frequentano gli spazi verdi fanno uso di un numero minore di farmaci per la depressione, l’ansia, l’insonnia, l’ipertensione e anche per l’asma. Di conseguenza chi vive a stretto contatto della natura anche grazie a ritmi più lenti, meno inquinamento acustico ed una migliore qualità dell’aria ( come chi vive in montagna o in campagna ) è meno sottoposto a stress e al rischio di depressione.

Ma cosa si intende per aree verdi ?

Le aree verdi sono state definite come foreste, giardini, parchi, parchi di castelli, cimiteri, giardini zoologici, associazioni di vegetazione erbacea come praterie e brughiere naturali e zone umide. Mentre invece le aree blu sono state definite come mari, laghi e fiumi.

Photo by James Wheeler on Unsplash

I ricercatori hanno osservato associazioni tra le frequenti visite agli spazi verdi e minor uso di farmaci per la depressione, l’ansia, l’insonnia, l’ipertensione e l’asma, indipendentemente dalla posizione socio-economica. Si ritiene infatti che l’esposizione agli ambienti naturali faccia bene alla salute, tuttavia, le prove sono “incoerenti”, affermano i ricercatori, che hanno pubblicato la loro ricerca su Occupational & Environmental Medicine Journal.

Se siete interessati alle strutture glamping ne potete trovare alcune all’interno del libro Glamping Porn, la prima guida al mondo a recensire le migliori strutture glamping, per chi fosse interessato ad acquistarla può farlo su Amazon al link del banner qui sotto o direttamente qui : https://amzn.to/3iWA3DV

Riduzione dell’uso di farmaci per la depressione in finlandia per chi visita aree verdi

I ricercatori hanno deciso di esplorare se la quantità di spazi verdi e blu residenziali, e la loro frequenza potessero essere associate separatamente all’uso di determinati farmaci da prescrizione.

Hanno scelto i farmaci da prescrizione come riferimento per la cattiva salute – esaminando i farmaci usati per ansia e insonnia, depressione, ipertensione e asma – perché sono usati per trattare problemi di salute comuni e potenzialmente gravi. A cosa sono giunte queste ricerche ? Analizzando le risposte di 16.000 residenti finlandesi selezionati a caso di almeno 25 anni di Helsinki, Espoo e Vantaa – che costituiscono la più grande area urbana della Finlandia – hanno utilizzato l’indagine sulla salute ambientale della regione della capitale di Helsinki nel 2015-16 per ottenere risultati basati su come vivono il verde residenziale e spazi blu entro un raggio di 1 km dalla loro casa.

La ricerca ha scoperto che gli effetti della visita agli spazi verdi sono stati più forti tra coloro che hanno riportato il reddito familiare annuo più basso e che visitare gli spazi verdi può ridurre drasticamente l’uso di farmaci per la salute mentale.

Photo by Vitalii Khodzinskyi on Unsplash

Ma quanto spesso visitare aree naturali devono essere visitate per avere dei benefici ?

La ricerca ci dimostra come anche con solo 3/4 volte a settimana si abbia grandi benefici psico fisici. L’impatto positivo – documentato dai ricercatori dell’Istituto finlandese per la salute e il benessere – si estende anche infatti alla salute fisica non soltanto quella mentale.

“L’aumento delle prove scientifiche a sostegno dei benefici per la salute dell’esposizione alla natura è probabile che aumenti l’offerta di spazi verdi di alta qualità negli ambienti urbani e ne promuova l’uso attivo”, scrivono i ricercatori.

Questa rivelazione potrebbe essere un modo per migliorare la salute e il benessere nelle città. Proprio per questo motivo Central Park ha una estrema importanza nella socialità degli abitanti di Manhattan nell’isola di New York City.

Perché gli spazi verdi fanno bene alla salute mentale?

Più della metà della popolazione mondiale vive nelle città e questo ormai lo sappiamo bene, ma sappiamo anche che entro il 2030, stima l’ONU, questa cifra salirà al 60% della popolazione mondiale e una persona su tre vivrà in una città con oltre mezzo milione di abitanti. Non tutti si rendono conto infatti di come le città siano delle vere e proprie gabbie per le masse, che credono di vivere in posti con molti comfort, mentre in realtà la qualità della vita è nettamente più bassa rispetto a chi vive fuori dalle città.

Ci sentiamo proprio di dire che “la fuga dalle città” debba iniziare, il prima possibile.

Photo by Gustavo Quepón on Unsplash

Se il mondo del glamping ti incuriosisce e sei interessato a realizzare una tua struttura puoi essere seguito passo passo nella sua realizzazione della stessa scrivendoci attraverso il form qui sotto e richiedendo una consulenza a pagamento.  Ti affiancheremo suggerendoti quali sono i migliori fornitori per ogni tipo di struttura, quale sia quella più adatta alla tua zona, come minimizzare le spese massimizzando i guadagni e quali sono gli step da fare per semplificare tutta la burocrazia. Puoi anche consultare questa pagina per ulteriori informazioni a riguardo https://myglamping.it/consulenze/.

Vuoi creare una struttura glamping ?

Richiedi una consulenza a pagamento per avere supporto con fornitori e burocrazia

Approfondimenti sull’articolo dello scorso 16 Gennaio 2023 su Cnn.com : https://edition.cnn.com/2023/01/16/health/nature-mental-health-study-wellness/index.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *