Intervista : Francesco Rampi ideatore e proprietario di Walden House Casarampi

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Oggi nella rubrica delle interviste qui su myGlamping.it ho l’opportunità di parlare con un ragazzo che ha fatto del suo sogno un grande progetto di turismo ecosostenibile ed esperienziale. 

Oggi faremo due chiacchiere con Francesco Rampi, il proprietario della struttura Walden House Casarampi, la casa sull’albero che vi ho fatto conoscere qualche mese fa proprio qui su myGlamping.it con un articolo super dettagliato a riguardo. Walden House ha fatto parlare di sé per tutto il 2023 e sta riscuotendo un grandissimo successo in tutta Italia e non solo attirando turismo ed interesse da tutta la nostra penisola. Francesco non è soltanto un conoscente, ma lo reputo un amico, una persona tanto delicata quanto rispettosa e garbata. Ho conosciuto Francesco circa un anno e mezzo fa quando ho visitato la sua struttura in anteprima prima del lancio ufficiale.

Francesco (anche lui fotografo) è un ragazzo umbro dalla grande passione per il design e le tradizioni. Ha saputo riportare queste sue peculiarità nella struttura ricettiva che gestisce insieme alla sorella. 

Ciao Francesco, felice averti qui !

Raccontaci qualcosa di te, chi sei e di cosa ti occupi ?

Ciao Francesco e grazie per tutte le belle parole spese per me e per il mio piccolo progetto; nella vita come sai faccio il fotografo, mi occupo d’immagine per un brand fashion e da poco sono diventato anche un piccolissimo imprenditore con grandi sogni =)

Mi reputo una persona semplice, fortemente legata alla mia famiglia e ai luoghi in cui sono cresciuto e allo stesso tempo profondamente curiosa di conoscere nuove persone, fare nuove esperienze e imparare qualcosa da queste ultime.

Diciamo che sono appassionato di arte in tutte le sue declinazioni, dal disegno alla musica, alla fotografia ovviamente, tutte passioni che in un modo o nell’altro hanno contaminato Walden.

Come è nata l’idea della casa sull’albero ? C’è qualcosa che ti ha dato ispirazione ?

Nella vita ho dedicato tutti i miei momenti liberi alla scoperta della natura e negli anni ho avuto la fortuna di visitare luoghi lontani dal grande fascino, soprattuto in Nord America, Canada e Alaska.

In questi spazi così incontaminati hanno sviluppato un sistema turistico diverso, propenso ad integrare la natura e il design per rendere unico il contatto tra i turisti e l’ambiente circostante, così ho pensato che sarebbe stato bello fare qualcosa di simile anche nel posto meraviglioso in cui sono cresciuto, diciamo che questo e’ stato il mio primo pensiero.

So che il percorso per arrivare in fondo è stato piuttosto lungo e tortuoso, come molte persone che hanno strutture simili alla tua sanno bene, hai mai pensato di arrenderti ?

La prima volta che ho immaginato Walden era Agosto 2015, Walden ha aperto al pubblico il 1 Maggio 2023 quindi 8 anni dopo, davvero troppo tempo.

La burocrazia e limiti di legge in ambito turistico sono davvero ai limiti della realtà, non c’e’ volontà di sostenere o aiutare i giovani e loro idee, soprattutto se sono nuove e fuori dagli schemi.

Non esiste flessibilità, anche in zone rurali e quasi totalmente abbandonate come quella dove vive la mia famiglia. Credimi, non basterebbe un libro per scrivere quante peripezie hanno accompagnato questo progetto. Abbiamo avuto molto coraggio e si tante volte abbiamo pensato di non poter portare a termine il nostro progetto, ma come dico sempre, lo sognavamo cosi tanto che alla fine è diventato vero =)

Sei una persona attenta allo stile, al design e a tutti i piccoli dettagli. In cosa credi che Walden House possa eccellere rispetto ad altre strutture ?

Walden è diversa perché riesce a mettere insieme due cose che di solito viaggiano su mondi diversi: è stilisticamente unica, riconoscibile, moderna e allo stesso tempo e’ un posto vero, con un’anima forte che si respira ad ogni passo!!!!

Quando apri la porta entri e ti senti coccolato dalla pulizia e dal design della struttura, dove ogni confort e un’attenzione maniacale ai dettagli aiuta i nostri ospiti a vivere una profonda sensazione di relax.

Quando invece esci da Walden e ti affacci su ciò che ti circonda, riesci ad assaporare senza filtri la vita rurale e di campagna che fa parte della mia famiglia. Incontri mio padre con gli animali, mio fratello con il trattore, mia madre nell’orto, sono rimasti indietro di 50 anni e le persone che vengono a Walden si innamorano di loro, perché sono veri, senza filtri.

Se tu dovessi convincere una persona a visitare Walden House cosa gli diresti ?

Walden ti rimette in contatto con te stesso, c’è un silenzio a cui le persone non sono più abituate, ti regala tempo, e il tempo credo sia una delle cose più preziose che abbiamo.

Spesso le persone mi chiedono quale sia la tipologia di strutture glamping che preferisco, personalmente rispondo sempre le tree house. E tu ? Hai qualche tipologia che ti appassiona o che reputi sia molto sottovalutata e di cui vai alla ricerca quando viaggi ?

Mi piacciono le cose che hanno un gusto e un identità personale molto forte, non mi piaccione le cose a metà strada, voglio riconoscere nei luoghi in cui vado l’identità di chi lo ha immaginato, di chi lo ha creato. Un posto deve creare grandi suggestioni, le persone vogliono meravigliarsi, questo credo che sia il segreto.

Attualmente è in corso un grande cambiamento nel mondo del turismo, sempre meno turismo di prossimità e sempre più turismo esperienziale. Che tipo di esperienza si devono aspettare le persone che prenotano da voi ?

Devono aspettarsi cose semplici e pace. Tutto qui.

Pensi che Walden House sia un punto di arrivo o semplicemente un inizio ? Vorreste ampliare la vostra offerta ?

Sinceramente anche solo pensare di ricominciare un iter burocratico folle come quello che abbiamo affrontato mi allontana da quei pensieri, ma tu mi conosci e sai che il mio amore per quel luogo e la mia grande curiosità mi spingono sempre oltre.

Ho qualche idea, ma deve essere grandiosa, non vogliamo fare niente di scontato, io quando arrivo a walden dopo 1 anno ancora mi sorprendo, ancora mi emoziono.

Hai qualche suggerimento da dare alle persone che lavorano nel mondo dell’hospitality che leggeranno questa intervista ?

Non sono un esperto, non credo di poter dare consigli, so solo che se walden oggi esiste è perché oltre l’aspetto imprenditoriale, davvero sognavamo di avere qualcosa che ci rappresentasse fino in fondo, gli abbiamo dato un’anima oltre che una struttura bellissima e questa e’ la cosa di cui vado più orgoglioso.

Il mio unico consiglio e’ quindi: sognate per voi, sognate qualcosa che vi rappresenta e troverete la strada.


Ringrazio Francesco, per la pazienza ed il tempo che ci ha dedicato; siamo sicuri che questa intervista sia di grande ispirazione per tutte quelle persone che sono amanti dell’architettura e del turismo sostenibile.

Potete contattare Francesco qui : https://www.instagram.com/francescorampi/ e prenotare un soggiorno da sogno a Walden House qui : https://www.waldenhousecasarampi.com/

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