Glamping e disabilità, come sta cambiando il turismo en plein air nel 2024

0

Il tema della disabilità è sempre più sulla bocca di tutti, ma come anche il turismo en plein air può farsi portavoce di un cambiamento tanto necessario quanto etico anche nel modo di poter rendere accessibili strutture glamping a chi ha delle disabilità ?

Il turismo è un diritto fondamentale per tutti, indipendentemente dalle proprie capacità. Negli ultimi anni, il tema dell’accessibilità ha acquisito sempre più importanza nel settore turistico, con una crescente attenzione alle esigenze dei viaggiatori con disabilità.

I cambiamenti in atto nella società

Diversi fattori stanno contribuendo a questo cambiamento positivo:

  • Sensibilizzazione: la società è sempre più consapevole delle esigenze delle persone con disabilità e del loro diritto a viaggiare e godersi il tempo libero.
  • Legislazione: normative come la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e la Direttiva Europea sull’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili dei servizi pubblici spingono verso un turismo più inclusivo.
  • Tecnologia: l’innovazione facilita l’accessibilità, con app, siti web, tecnologie di assistenza e dispositivi indossabili che abbattono le barriere.
  • Domanda crescente: i viaggiatori con disabilità sono un segmento di mercato in aumento, con un elevato potenziale di spesa. Si stima che 1 miliardo di persone nel mondo abbia una qualche forma di disabilità, e che questo numero crescerà nei prossimi anni.

Nuove opportunità all’orizzonte

L’evoluzione del turismo accessibile offre nuove opportunità per:

  • Destinazioni: rendere accessibili siti turistici, hotel, ristoranti, mezzi di trasporto e servizi turistici può attrarre un bacino di utenza più ampio, stimolando l’economia locale e creando nuovi posti di lavoro.
  • Imprese: le aziende che investono nell’accessibilità possono migliorare la propria reputazione, aumentare la competitività e fidelizzare i clienti.
  • Professionisti: si aprono nuove figure professionali nel campo dell’accessibilità turistica, come consulenti, formatori e progettisti.

Esempi di buone pratiche

A livello internazionale, diverse realtà si stanno impegnando per promuovere il turismo accessibile:

  • Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO): ha elaborato la “Carta del Turismo Accessibile” e promuove iniziative per la formazione e la sensibilizzazione – https://www.unwto.org/
  • Commissione Europea: ha finanziato il progetto “EDEN” per la valorizzazione di destinazioni turistiche accessibili.
  • Portale europeo del Turismo Accessibile: fornisce informazioni e consigli per viaggiatori con disabilità.

In Italia, diverse iniziative sono volte a rendere il turismo più inclusivo:

  • Ministero del Turismo: ha realizzato il sito web “Italia Accessibile” con informazioni e suggerimenti per viaggiatori con disabilità.
  • ANCI: ha elaborato linee guida per l’accessibilità dei comuni italiani.
  • Regioni e Province autonome: stanno adottando leggi e piani d’azione per il turismo accessibile.
  • Associazioni di categoria: collaborano con le istituzioni per promuovere l’accessibilità nel settore turistico.

Interessante anche come lo scorso Marzo 2023 sia approdata alla Camera dei deputati una Proposta Di Legge, la n. 997  che ha come tema “Disposizioni in materia di turismo accessibile e di partecipazione delle persone disabili alle attività culturali, turistiche e ricreative”. Vi invitiamo a leggerla.

Le Sfide da affrontare

Nonostante i progressi, permangono ancora ostacoli:

  • Barriere architettoniche: molte strutture turistiche non sono ancora accessibili a persone con disabilità motorie o sensoriali. In alcune delle nuove leggi regionali in materia di turismo glamping ed all’aria aperta si iniziano a leggere la richiesta di abbattimento delle barriere architettoniche per almeno due strutture all’interno del complesso ricettivo.
  • Mancanza di informazioni: spesso è difficile reperire informazioni precise e aggiornate sull’accessibilità di un luogo o di un servizio.
  • Costi elevati: l’adattamento di strutture e servizi può richiedere investimenti ingenti.
  • Atteggiamenti discriminatori: persistono stereotipi e pregiudizi nei confronti delle persone con disabilità.

Verso un futuro inclusivo

Per realizzare un turismo davvero accessibile a tutti, è necessario quindi :

  • Proseguire sulla strada della sensibilizzazione e della formazione per educare la società all’inclusione e contrastare gli stereotipi.
  • Applicare rigorosamente le normative vigenti in materia di accessibilità a livello nazionale e internazionale.
  • Investire in tecnologie e soluzioni innovative per abbattere le barriere fisiche e digitali.
  • Promuovere la collaborazione tra enti pubblici, privati e associazioni del terzo settore per sviluppare e implementare politiche e progetti di turismo accessibile.
  • Incoraggiare la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per l’accessibilità.
  • Diffondere una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione che valorizzi le diversità.

Vi lasciamo di seguito una serie di portali dove potete trovare strutture attrezzate per persone con disabilità :

Il turismo accessibile è un valore in sé e un’opportunità per tutti. Con impegno e collaborazione, possiamo rendere il turismo un’esperienza davvero inclusiva, aperta a tutti, senza barriere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *